Ci sono eventi che non si limitano a essere ricordati. Restano dentro, perché riescono a trasformare un luogo in un’emozione, una tavola in un incontro, un piatto in un gesto di condivisione. Festa a Vico è uno di questi.
Nata dal sogno dello chef Gennaro Esposito di raccontare la sua Vico Equense attraverso la cucina, negli anni la manifestazione è diventata molto più di una celebrazione gastronomica. È una comunità che si ritrova, un laboratorio di idee, un luogo in cui l’eccellenza incontra la generosità e dove ogni piatto contribuisce a costruire qualcosa che va oltre il gusto: un aiuto concreto per chi ne ha bisogno.
La XXIII edizione ruota attorno a una parola potente: FOCUS. L’intelligenza nelle mani, la conoscenza nel piatto. Un invito a rallentare lo sguardo e a riportare l’attenzione su ciò che rende davvero straordinaria la cucina: il sapere custodito nei gesti, l’esperienza tramandata, la sensibilità di chi lavora ogni giorno dietro le quinte, nelle brigate, nei laboratori, tra i produttori e gli artigiani. Perché l’eccellenza non nasce mai da un singolo talento, ma dall’incontro di mani, storie e visioni che si intrecciano.
Dal 14 al 17 giugno prenderà vita un viaggio che attraversa la Costiera Sorrentina, fatto di incontri, sapori e racconti.
Si comincia con Welcome to Festa a Vico, nella suggestiva cornice della Torre del Saracino, dove il mare diventa lo sfondo di un brindisi che segna l’inizio della festa. Un momento di accoglienza pensato per riunire amici, chef e protagonisti di un’avventura che, anno dopo anno, continua a crescere. La festa prosegue con Quella Pizza a Vico – Spicchi di Genio, al Lido La Torretta, dove la pizza viene celebrata come una delle espressioni più autentiche della cultura italiana. Grandi maestri pizzaioli provenienti da tutta Italia – e da oltreoceano – condividono tecnica, creatività e tradizione, dimostrando come anche il cibo più popolare possa diventare alta espressione del saper fare.

Con Vico, Amore e… Trattoria, il viaggio torna alle radici. Le trattorie raccontano un patrimonio fatto di memoria, ricette di famiglia e ospitalità sincera, dando vita a un vero e proprio viaggio gastronomico che attraversa tutta Italia. Da nord a sud, ogni realtà porta a Vico Equense la propria identità, i sapori del territorio e le tradizioni che la rendono unica, componendo un racconto corale della cucina italiana.
Uno degli appuntamenti più attesi ed emozionanti resta Una Promessa è una Promessa, dedicato ai giovani promettenti chef. Qui il futuro prende forma davanti agli occhi di giornalisti e addetti ai lavori, offrendo ai nuovi talenti l’occasione di raccontarsi attraverso la propria cucina. È il passaggio ideale tra chi ha costruito la storia della gastronomia italiana e chi ne scriverà le prossime pagine. La stessa giornata continua con Brothers in Food, un momento che celebra la fratellanza tra cuochi, il valore della collaborazione e quello spirito di condivisione che da sempre rappresenta l’essenza di Festa a Vico.
Per la prima volta, la manifestazione approda anche a Sorrento, ampliando i propri orizzonti senza perdere la propria identità. Con Quell’Abbinamento a Vico, chef, sommelier e bartender dialogano tra cucina, vino e mixology, mentre La Cena delle Stelle, nella splendida cornice del Bellevue Syrene, chiude la manifestazione celebrando il meglio della gastronomia italiana in una serata che unisce talento, paesaggio e cultura.
Ma il vero cuore di Festa a Vico continua a battere lontano dai riflettori. Ogni piatto servito, ogni brindisi, ogni biglietto acquistato diventa un gesto concreto di solidarietà. Da sempre la manifestazione trasforma la passione per la cucina in un aiuto reale, sostenendo associazioni e progetti che operano quotidianamente nel sociale. Anche quest’anno il ricavato contribuirà a supportare realtà come Bottega dei Semplici Pensieri, ALTS, APS Pandora, In-Vita ETS, Pink for Life, Cerchi d’Acqua, la Fondazione Santobono e la Comunità San Patrignano, confermando una vocazione benefica che rappresenta il tratto più autentico dell’intera manifestazione.
Ed è forse proprio questo il significato più profondo di FOCUS: mettere a fuoco ciò che conta davvero significa ricordare che la cucina non è soltanto tecnica, creatività o spettacolo. È uno strumento capace di creare legami, valorizzare il territorio, custodire tradizioni e generare speranza.
Perché a Festa a Vico il piatto più importante non è quello che arriva in tavola, ma quello che riesce a lasciare un segno.